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sabato 15 maggio 2010 |
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Domenica 16 Maggio 2010 ore 21
Buffet Musica video e tanto altro...
invito per sole donne
presso: Il Cantiere Salerno Est spazio pubblico autogestito Via G. B. Amendola, 71 Salerno Tel/ Fax 089 75 72 96 e-mail:
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Centro CAF - Sportello di quartiere - Internet - web TV Assistenza legale - Libreria - Cineforum. Orario di apertura 9-13 18-21 - Ci Vediamo il Martedì alle ore 20
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giovedì 13 maggio 2010 |
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Domenica 16 Maggio ore 21 Festa incontro delle donne del Cantiere: "Non si nasce donna, si diventa." invito per le solo donne con BAR APERTO Mercoledì 19 Maggio ore 20 "I TORNEO DI RISIKO il Cantiere" inizio I Giornata con BAR APERTO Sabato 22 Maggio ore 20.45 "i mondiali alle porte " proiezione della Partita finale champion leauge INTER - BAYERN con BAR APERTO e aperitivo Domenica 23 Maggio ore 20.30 "PRIDE ... si gira" - Cineforum Viola. Primo film "Milk" di Gus Van Sant, l'iniziativa proseguirà anche nei due fine settimana successivi. Organizzato dal Popolo viola Salerno Martedì 25 Maggio ore 20 workshop: “Contro i politicismi riconoscere e valorizzare le eccedenze rivoluzionarie.” Cominciamo guardando alle insurrezioni greche col dibattito: “Corpi ellenici in rivolta contro le governance della globalizzazione.” Venerdì 28 Maggio ore 20 "Sottoscrizione ad ogni costo" CENA SOCIALE con il nostro cuoco Sandro Inoltre stiamo programmando insieme al Popolo Viola Salerno una rassegna cinematografica in vista del Gay Pride di giugno. Il Cantiere Salerno Est - Spazio Pubblico autogestito - Via G. B. Amendola, 71 Salerno - Tel./Fax 089 757296 - email:
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martedì 11 maggio 2010 |
 Foto della cena di sottoscrizione partecipata e gioisa a favore del cantiere Salerno Est, con il contributo del nostro chef Sandro...a presto una nuova cena..
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giovedì 06 maggio 2010 |
Cena Sociale di Autofinanziamentoa sostegno del Cantiere Salerno Est Spazio Pubblico Autogestito
Venerdì 7 Maggio 2010 ore 20.00
presso il Cantiere Salerno Est
con un menù preparato dal nostro Chef Alessandro De Angelis. Ci sarà musica, gadget, raccolta firme per il Referendum sull’acqua pubblica, e molto altro. Ci saranno a sottoscrizione i Biglietti della nostra Riffa con premio un Netbook. L’estrazione del numero vincente avverrà il 15 Maggio (Primo numero estratto sulla Ruota di Napoli).
Menu fisso più birra a sottoscrizione. Campagna 2010 Sottoscrivi ad ogni costo il Cantiere
Per info Il Cantiere Salerno Est - spazio pubblico autogestito Via G. B. Amendola, 71 - Pastena - Salerno Tel/ Fax 089 75 72 96 e-mail:
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Centro CAF - Sportello di quartiere - Internet - web TV Assistenza legale - Libreria - Cineforum. Orario di apertura 9-13 18-21 Ci Vediamo il Martedì alle ore 20
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giovedì 29 aprile 2010 |
25 APRILE 2010: E’ L’ORA DI NUOVE RESISTENZE E DI NUOVI CONFLITTI. Per far questo c’è bisogno di organizzazioni adeguate. Il Cantiere vuole diventare una di queste e per farlo deve reinventarsi. Consapevoli di ciò abbiamo cominciato un percorso costituente, anzi ri/costituente, per lanciare una sfida contro la barbarie e lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Una sfida che non vuole essere e non può essere minoritaria, nè politicista, né virtuale. Il Cantiere vuole approntare un arsenale di strumenti teorici e pratici, ricco ed efficace per costituire un’organizzazione proletaria in grado di fare storia, per rivendicare con orgoglio il rispetto per la memoria dei nostri partigiani, - guerriglieri di libertà - e di tutte le altre battaglie che hanno generato conquiste sociali. Il Cantiere vuole progettare, costruire e consolidare conflitti, emancipazioni, poteri e contropoteri all’altezza della contemporaneità, per scoprire, esplorare, appropriarsi e valorizzare territori, spazi, cose e passioni sociali e politiche oltre le frontiere del capitale. PERCHE’ LA STORIA NON E’ FINITA e bisogna costruirla con strumenti critici e organizzativi in grado di rompere la colonizzazione violenta ed inumana a cui siamo sottoposti. Per far questo il Cantiere si sta sottoponendo a forti critiche e ad aspre e dure autocritiche, sta cercando di superare ideologie e prassi che non sono in grado di scatenare più guerre di liberazione, per sostituirle con armi più efficaci, adatte a questo compito non semplice. Però, questo percorso, non vuole abdicare né alla memoria, né alla necessità di un’organizzazione materiale e sociale altra e diversa dal capitale. Si vuole costruire un’organizzazione di parte degli sfruttati dell’umanità. Un’organizzazione che nasca dal basso e che venga gestita in modo orizzontale e non alienante. Un’ organizzazione che sia immanente, cioè fatta dal corpo, dalla vita e dal potere di cui gli sfruttati sanno dotarsi e creare. Un’organizzazione che non sia virtuale, rappresentativa e/o politicista. Un’organizzazione che sappia usare tutti i mezzi e gli strumenti contemporanei più avanzati, oltre a cercare di inventarne di nuovi, per sedimentarsi, ma che sappia superare le gerarchia che essi generano. Non vogliamo sostituire i vecchi padroni dell’industria, delle terre e delle rendite con i nuovi padroni e padroncini della (in)comunicazione, del virtuale, del politicismo e dello spettacolo. Né vogliamo dimenticare la storia del movimento operaio. Su questo siamo irremovibili, è una delle pochissime certezze a cui non vogliamo rinunciare. Il Cantiere vuole creare, organizzare e consolidare dispositivi ribelli contro la vita costretta alla penuria e all’alienazione. Dispositivi che sappiano creare un comune, locale e globale, per sconfiggere tutte le guerre e liberare l’umanità. Dispositivi che facciamo anche poesia, arte e vita oltre che politica, biopolitica e organizzazione materiale. E’ un programma velleitario, un’utopia? No è una rivoluzione. E senza rivoluzioni non c’è emancipazione, liberazione, ricchezza, né felicità nè indipendenza nè comune e le rivoluzioni sono difficili ma non impossibili, dipende da quello che sappiamo fare. Chi vuole dar vita a questo avvincente, avventuroso e materiale, percorso venga ogni martedì alle 20 al Cantiere, porti sé stesso, la sua intelligenza e la sua potenza per ricominciare. Insieme o separati. Diversi o uguali. Autonomi o come vi pare, ma sempre in sinergia ed in comune. Per ricominciare non da zero e nemmeno da tre, come dice Massimo Troisi, ma da otto. Perché otto sono le libertà che abbiamo già e che non vogliamo perdere, ma che vogliamo valorizzare: 1) la sede; 2) il sito; 3) la web tv; 4) i compagni; 5) le compagne; 6) il CAF; 7) il mercatino del libro usato: 8) il comune che abbiamo costruito fin’ora. Negli altri giorni il Cantiere è a disposizione di tutti e tutte, tranne dei fascisti e dei servi dei padroni. E’ un buon inizio. Ma non basta, abbiamo bisogno di te, hai bisogno di noi. Via G. B. Amendola,71 Salerno - Tel./Fax 089757296 – E-mail:
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